Meet&Eat: No Waste

Palacongressi, recupero del cibo, nessuno spreco e tanta solidarietà

È partito in questi giorni in tutta Italia “Meet&Eat: No Waste”, un nuovo progetto di  “Federcongressi&eventi” e “Banco Alimentare”. Il suo obiettivo sono recupero e riutilizzo di ogni eccedenza alimentare di meeting, convegni e manifestazioni e distribuzione immediata alle associazioni di volontariato e caritative di tutta Italia. E alPalacongressi di Rimini, una della tre realtà della meeting industry del nostro Paese dove è sta portata avanti la fase sperimentale dell’iniziativa, sono stati raccolti, nel solo mese di febbraio, oltre 500 pasti finiti alla mensa dell’Opera S. Antonio, realtà di volontariato e assistenza del capoluogo della riviera romagnola. Il progetto è semplice, efficace e replicabile. 
 
Raccogliere ogni eccedenza di cibo prodotta ogni giorno dalla meeting industry nel nostro Paese e farla arrivare direttamente sulla tavola di chi ha bisogno. “Meet&Eat: No Waste”, è stato presentato a Roma durante i lavori della VIII convention nazionale di “Federcongressi&eventi – Nelle nostre mani. Insieme crediamoci”, al termine del quale il presidente di Federcongressi, Mario Buscema, ha firmato un accordo ufficiale con Banco Alimentare Onlus, destinato a coinvolgere tutto il settore degli eventi e del turismo congressuale italiano.
 
A illustrare la sperimentazione riminese, condotta insieme a “Summertrade”, azienda di catering & banqueting del Gruppo Rimini Fiera Spa, è stata Federica Lucini, marketing managerBusiness Unit Congressuale Rimini Fiera.
 
Ogni giorno, infatti, la meeting industry sforna decine di migliaia di pasti in tutta Italia e buttare tra i rifiuti quanto non si è consumato non è solo moralmente inaccettabile, ma rappresenta un costo economico, un impegno di risorse nello smaltimento di prodotti invece ancora perfetti per il consumo. In estrema sintesi, uno spreco sciocco e inutile sia per le imprese sia per la collettività. Grazie alla collaborazione con lo chef di “Summertrade” Cristian Pratelli, il Palacongressi ha proposto a tre clienti campione dei menù particolari, in grado di rendere più semplice recupero e raccolta delle portate non consumate. 
 
foto Paritani, un foyer del Palacongressi durante un servizo di catering

 



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